Circolare N° 207 OGGETTO: CONVOCAZIONE dei CONSIGLI DI CLASSE Ai Docenti I Consigli di Classe sono convocati secondo il seguente calendario Maggio GIORNO ORE ATTIVITA' SPP CLASS LUNEDI 04/05/2009 15,00 - 16,00 C.d.C. - Adozione libri di testo 4C 3 B 16,00- 17,00 2B 1 B 17,00 –18,00 1B MARTEDI 05/05/2009 15,30 –16,30 C.d.C. - Adozione libri di testo 3A 3A 16,30 - 17,30 2A 2A 17,30 –18,30 1A 1A MERCOLEDI 06/05/2009 15,30 –16,30 C.d.C. - Adozione libri di testo 5B 5B 16,30 - 17,30 4B 4B 17,30 –18,30 5A 5A 18,30 - 19,30 4A 4A Ordine del giorno: 2. Andamento didattico – disciplinare della classe. Si richiama l’attenzione, per il primo punto, sulle nuove disposizioni legislative. S’invitano i docenti a rileggere la Circolare n. 16, del 10 febbraio 2009, affissa all’albo, e l’allegato, che ne è una sintesi. Valutato il giusto rapporto qualità/costo, senza sottovalutare il problema del peso dei libri, nei singoli Consigli di Classe si dovrà vigilare perché l’ammontare della spesa complessiva sia compatibile col tetto previsto per le classi interessate. Nel caso in cui si sfori il tetto massimo di spesa, i docenti apporteranno collegialmente le opportune modifiche. Esclusi i testi consigliati, che non concorrono alla determinazione del calcolo complessivo, ma dei quali ugualmente bisognerà valutare l’opportunità, il tetto massimo di spesa per indirizzi e anni è il seguente: INDIRIZZI I anno II anno III anno IV anno V anno Liceo Classico 320,00 181,00 370,00 305,00 315,00 Liceo S. P. P. 310,00 170,00 300,00 230,00 240,00 Pertanto, i docenti sono invitati a munirsi dei prezzi aggiornati dei libri di testo (sia di quelli in uso che di quelli per cui intendono proporre l’adozione). In sede di Consiglio si valuterà, in tal modo, la legittimità della proposta da avanzare in Collegio dei Docenti. Riguardo al 2° punto, si farà il punto della situazione didattico-disciplinare della classe, con particolare riferimento a quegli alunni che hanno fatto registrare dei debiti, specie se gravi, alla fine del primo quadrimestre. I docenti riferiranno, quindi, anche dell’esito, alunno per alunno e materia per materia, delle attività di recupero, sia nel caso in cui queste siano state attuate mediante i corsi pomeridiani articolati in dieci ore (IDEI) sia che siano state realizzate nelle ore curriculari. È opportuno che tali esiti vengano notificati al docente coordinatore con un congruo anticipo rispetto alla data prevista per la riunione, per non intasare i lavori del Consiglio e consentire un’articolata discussione sulla programmazione da concordare in quest’ultima fase dell’anno scolastico. Il Coordinatore, dal canto suo, riporterà i dati ricevuti dai colleghi sullo specchietto del modello a suo tempo (in coincidenza con le riunioni dello scorso dicembre) predisposto e distribuito dalle FF. SS. Area1, ne farà una fotocopia e la consegnerà al prof. Vicari Enzo, F. S. della sottoarea 4.a IDEI, che elaborerà i risultati. Leonforte, 21.04.2009 IL DIRIGENTE SCOLASTICO (prof. MAURIZIO LOMONACO)
circolari A.S. 2008/2009
Circolari d'istitutoCALENDARIO ANNO SCOLASTICO 2010/11
IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
HA PUBBLICATAO L' ORDINANZA n.53 Prot. n.4810
AVENTE PER OGGETTO
IL CALENDARIO SCOLASTICO NAZIONALE PER L'ANNO 2010/11
LE FESTIVITA' PREVISTE SONO LE SEGUENTI:
tutte le domeniche;
il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre Natale;
il 26 dicembre (domenica);
il 1° gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio Epifania;
il 25 aprile lunedì dopo Pasqua/ Anniversario della Liberazione;
il 1° maggio, festa del Lavoro (domenica);
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
la festa del Santo Patrono.
lA REGIONE SICILIA, DI CONCERTO TRA DIR. REG. , ASSESSORE REGIONALE AL RAMO E SINDACATI
ECIDERANNO SINGOLARMENTE L'INIZIO E LA FINE DELLE FESTIVITA' NATALIZIE E PASQUALI.
NEL 2011 LA FESTA DELL'AUTONOMIA SICILIANA , 15 MAGGIO, COINCIDERA' CON LA DOMENICA.
(L'INIZIO DELLE LEZIONI PER LA REGIONE SICILIA SEMBRA PREVISTO PER IL 16/09/2010)
IL LINK PER ULTERIORI INFORMAZIONI è:
http://www.istruzione.it/web/istruzione/om53_10
02 dicembre 2009 ciao Pina
avvisiOggi 2 Dicembre 2009
In un tragico incidente è venuta a mancare la professoressa PINA VACCARO.
Le grandi doti umane e professionali che la contraddistinguevano mancheranno alla Scuola ed a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla.
CIAO PINA
A.S. 2009 10 circ. 65
A.S. 2009/2010 - VISIONE FILM DI INTERESSE CULTURALE
Circolare 43
Ai DOCENTI
AGLI ALUNNI
OGGETTO: VISIONE FILM DI INTERESSE CULTURALE
SI COMUNICA CHE MERCOLEDI' 28/10/2009 PRESSO IL CINEMA EVOLUTION DI LEONFORTE SARA' PROIETTATO IL FILM "BAARI'A " DEL REGISTA TORNATORE.
SI INVITANO GLI ALUNNI INTERESSATI A COMUNICARE LA LORO ADESIONE.
IL COSTO DEL BIGLIETTO E' STATO FISSATO IN EURO 3,00.
LA SOMMA DOVRA' ESSERE CONSEGNATA AD UN RAPPRESENTANTE DI CLASSE ENTRO LUNEDI' 26/10/2009 INCLUSO L'ELENCO DEI PARTECIPANTI.
ALLE ORE 09,15 GLI ALUNNI SARANNO ACCOMPAGNATI DALL'INSEGNANTE DELL'ORA E SARANNO VIGILATI DAGLI INSEGNANTI DELLE RISPETTIVE ORE DI LEZIONE.
AL TERMINE DELLA PROIEZIONE GLI ALUNNI SARANNO DISPENSATI DAL TORNARE IN CLASSE.
SI RICORDA CHE CHI NON PARTECIPA ALLA VISIONE DEL FILM, SVOLGERA’ REGOLARE ATTIVITA’ DIDATTICA.
orario scolastico primo giorno 16/09/2009
questo l'orario del primo giorno di scuola 16/09/2009
ORARIO LICEO GINNASIO INDIRIZZO CLASSICO MERCOLEDì 16 SETTEMBRE 2009
IV A V A I A II A III A IV B V B I B II B
MARTIRE MANCUSO SALANITRO FASTUCA MAURIZI NICOLOSI MARINO BONELLI STELLA
MARTIRE MANCUSO FALCO SALANITRO MODICA FASTUCA MARINO STELLA CIURCA
NICOLOSI MARTIRE PRESTIFIL MODICA SCIUTO VACCARO MANCUSO FALCO SALLEMI
NICOLOSI MARINO MODICA TROVATO SCIUTO SALLEMI MANCUSO CIURCA FASTUCA
ORARIO LICEO GINNASIO INDIRIZZO SOCIO PSICO PEDAGOGICO
IV A V A I A II A III A IV B V B IIIB IVC
BONELLI LA PORTA M PRESTIFIL. DI NICOLO' SALVO TROVATO CIPOLLAS. VACCARO CANNINO
CIPOLLA S. LA PORTA M GALLO F LA PORTA S BONELLI RIBAUDO CANNINO FICHERA VITALE F.
DI NICOLO' ADAMO VONA SALVO VICARI CANNINO TROVATO CIPOLLA S. FICHERA
LA PORTA M CIPOLLA S PRESTIFIL. GALLO F VICARI LEANZA DI NICOLO' ADAMO FICHERA
(postato VF)
A.S. 2009/10 FORMAZIONE CLASSI IV LICEO GINNASIO
avvisiSONO STATE FORMATE LE CLASSI QUARTE DEL GINNASIO SEZIONE CLASSICO
LE CLASSI DEL CLASSICO SONO
IVa Cognome Nome
1 Abdelhed Hedi
2 Capuano Francesca
3 D'Agostino Gaetano
4 Di Napoli Antonino
5 Ficarra Emanuela Filippa
6 Gusmano Martina Giuseppa
7 Guttadauro Stefania
8 Ipsale Grazia
9 La Paglia Marco
10 Mineo Roberta
11 Nasca Vincenza
12 Patti Giulia
13 Pennella Daniele
14 Romano Ilenia
15 Tumminelli Vincenzo
16 Vitale Federica
17 Vitale Gaetano
IV B Cognome Nome
1 Altavilla Rosy
2 Aniceto Carmelo
3 Cremona Giovanna Martina
4 Fantauzzo Giorgia
5 Leonforte Pierfrancesco
6 La Porta Federica
7 Licata Beatrice
8 Limone Maria Carmen
9 Maimone Noemi
10 Muratore Francesco
11 Pashalidis Giorgio
12 Pedalino Ilenia
13 Pergola Santo
14 Rinaldi Valentina
15 Salamone Sara
16 Savoca Verdiana
17 Spatola Raffaele
VERRANNO PUBLICATE AL PIU' PRESTO LE COMPOSIZIONI DELLE IV DEL GINNASIO SOCIOPSICOPEDAGOGICO
(POSTATO DA VF)
Piano dell'offerta formativa a.s.2008/09
Liceo Ginnasio Statale
“Nunzio Vaccalluzzo”
Leonforte
Piano dell’Offerta Formativa
Anno scolastico 2008 / 2009
PROFILO DELL’ISTITUTO
Denominazione Liceo Ginnasio Statale – “Nunzio Vaccalluzzo”
ad indirizzo classico e socio-psicopedagogico
Sede legale Via Capra N ° 208
Sede distaccata Locali zona Torretta (quartiere Don Bosco)
Telefoni 0935-902258 sede centrale;
0935-072153- sede succursale zona Torretta
0935-905357 – Dirigente scolastico
Fax 0935-906115
e-mail enpc050004@istruzione.it
Sito Web http://www.liceoginnasio.it
Codice meccan. ENPC06000P
alunni n° 447 (190 nell’indirizzo classico e 257 nell’indirizzo socio-psico-pedagogico)
classi n° 19 (9 nell’indirizzo classico e 10 nell’indirizzo socio-psico-pedagogico)
docenti n°58 personale non docente n° 13
SOMMARIO
1. PREMESSA pag. 2
2 CENNI STORICI pag. 2
3 LA “MISSION” Del LICEO “N. VACCALLUZZO” nel territorio pag. 2
4. L’ISTITUZIONE SCOLASTICA pag. 4
5.DOTAZIONI pag. 4
6. ORGANIGRAMMA ANNO SCOLASTICO 2007 – 2008 pag. 6
7. AREE FUNZIONI STRUMENTALI AL P. O. F. pag. 8
7. L’OFFERTA FORMATIVA DELL’ISTITUTO pag. 10
8. GLI OBIETTIVI COMUNI AI DUE INDIRIZZI pag. 12
9. MONTE ORE SETTIMANALE pag. 14
11AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA pag. 15
13. L’ASSETTO COMPLESSIVO DEL LICEO pag. 19
14. METODOLOGIA E DIDATTICA pag. 21
15. VERIFICHE E VALUTAZIONE pag. 22
16. CREDTO SCOLASTICO PER IL TRIENNIO FINALE pag. 23
17. MODALITÀ DI RECUPERO DEBITI SCOLASTICI pag. 24
14. SICUREZZA E PREVENZIONE DEI RISCHI A SCUOLA pag. 25
ALLEGATI
Allegato“A” PROGETTI
Allegato“B” REGOLAMENTO D’ISTITUTO
Allegato“C” PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
PREMESSA
Il presente Piano dell’Offerta Formativa (P. O. F.) consta di una presentazione generale dell’Istituto e di quattro allegati in cui sono esposti, rispettivamente, le attività progettuali, i Percorsi Didattici, il Regolamento d’Istituto e il Patto Educativo di corresponsabilità. La suddetta articolazione consente agli utenti di cogliere l’unitarietà dell’azione educativo didattica del Liceo Ginnasio Statale “Nunzio Vaccalluzzo” di Leonforte e, al tempo stesso, la peculiarità dell’offerta formativa degli specifici indirizzi di studio.
CENNI STORICI
Il nostro liceo-ginnasio è il risultato di un processo storico ormai centenario. Il primo nucleo dell’istituto leonfortese è il Regio Ginnasio Angelo Majorana sorto in base al R.D. del 7 novembre 1902. Il ginnasio secondo l’ordinamento scolastico del Regno d’Italia era un ciclo di scuola secondaria cui si accedeva con un esame di ammissione dopo la scuola elementare e comprendeva cinque classi di cui le prime tre, denominate I, II e III ginnasio, corrispondevano alla attuale scuola media, per cui le classi IV e V costituivano la normale prosecuzione delle prime e la premessa al liceo. Il diploma ginnasiale comportava un rigoroso esame orale di tutte quante le materie oltre a cinque prove scritte.
La nascita del liceo propriamente detto rimanda al 1944 quando sorge a Leonforte, come sezione staccata del liceo N. Colajanni di Enna. Fino al 1961 le due istituzioni scolastiche leonfortesi continueranno ad essere separate, quando con la delibera del 20 aprile 1961 il Comune di Leonforte chiedeva ed otteneva l’autonomia del liceo che collegandosi con le classi del secondo ciclo del ginnasio A. Majorana da allora in poi costituirà l’attuale liceo ginnasio che porta il nome dell’illustre letterato concittadino Nunzio Vaccalluzzo, legato al nostro istituto anche per aver lasciato in eredità, morendo nel 1937, la sua biblioteca.
Dall’anno scolastico 1996\97, è in corso nell’istituto, accanto al liceo classico tradizionale, il liceo socio-psico-pedagogico.
LA “MISSION” DEL LICEO CLASSICO “N. VACALLUZZO” NEL TERRITORIO (COMUNI DI LEONFORTE, ASSORO, NISSORIA, AGIRA E REGALBUTO)
Il presente Piano dell’Offerta Formativa è il risultato della decisionalità del Collegio dei Docenti, che opera e programma in risposta alle esigenze della collettività e alle specificità del territorio. Tale progetto si concretizza attraverso l’interazione delle risorse umane e professionali esistenti e si determina in seguito al concorso di fattori solo in apparenza inconciliabili, quali il rispetto della tradizione e nel contempo l’attenzione per le nuove metodologie e le strumentazioni tecnologiche, o quali l’orgoglio per il prestigio e l’affetto acquisiti negli anni presso la comunità e la disponibilità nell’accoglierne le istanze culturali. E, a tal proposito, l’esempio della sperimentazione, con le sfide di tipo logistico e professionale che ne derivavano, è quanto mai significativo. L’istituzione di due diversi indirizzi (classico e socio-psico-pedagogico) davvero, sin da allora, costituisce oltre che un’opportunità in più di scelta orientativa per la popolazione scolastica dei nostri Comuni, anche un’occasione di crescita per le nostre comunità, svantaggiate dalla povertà dei riferimenti culturali presenti nel territorio e dall’emarginazione nel globale panorama economico-politico. Terra di disoccupazione ed emigrazione la nostra. Terra lontana dai centri di produzione della ricchezza e della cultura. Terra di fragilità sociale, in cui la secolare sfiducia nelle Istituzioni e i nuovi vizi rischiano di prendere il sopravvento sul rispetto delle regole, anche quelle minime della convivenza, e sui sani principi della tradizione contadina. In questo quadro la nostra Scuola ha l’ambizione di dire la sua e di guidare i suoi ragazzi verso l’acquisizione di quegli strumenti interpretativi e critici che li renderanno sicuri nello studio e, cosa molto più importante, capaci di discernere e scegliere tra il bene e il male, tra l’illusorio e il vero, tra le facili suggestioni dell’individualismo e dell’egoismo e la difficile pratica della solidarietà e dell’impegno civico.
I corsi esistenti attualmente sono:
► Classico. Introduzione di:
lingua straniera (inglese) anche nelle classi liceali, oltre che in quelle ginnasiali,
seconda lingua straniera (francese) in tutte le classi,
diritto ed economia in tutte le classi,
storia dell’arte in tutte le classi,
►Socio-Psico-Pedagogico (sperimentazione Brocca).
Si tratta di due indirizzi che:
· danno rilevanza all’apprendimento linguistico,
· abituano al metodo scientifico (osservazione, definizione, analisi, sintesi, produzione di ipotesi e loro verifica) in tutti i livelli e ambiti d’indagine,
· valorizzano i linguaggi specifici delle varie discipline,
· indagano sulle origini e l’evoluzione della nostra civiltà per un confronto con l’altro e il diverso che sia consapevole, ragionato e libero da pregiudizi,
· mirano, pertanto, alla formazione dell’uomo e del cittadino responsabile, informato, immune dal fascino delle ideologie totalizzanti, rispettoso dei valori della nostra Costituzione e capace di dare il suo apporto positivo in tutti gli ambiti sociali e in tutte quelle prospettive che gli sono possibili.
Premiati dal possesso di conoscenze e competenze adeguate, i nostri studenti alla fine del corso di studi hanno accesso a tutte le facoltà universitarie e affrontano normalmente con successo anche gli studi più impegnativi.
Questo quadro in apparenza esaltante non c’impedisce, tuttavia, di rilevare i casi di disagio o di difficoltà che da qualche tempo si manifestano con un’incidenza sempre più frequente ed evidente. Questi problemi non ci lasciano insensibili. Al contrario, la sensibilità ai più svariati problemi che possano compromettere la realizzazione del Progetto c’induce ad attivarci e a cercare quelle rettifiche e quegli interventi che possano ripristinare il benessere degli studenti. È in via di ridefinizione, ad esempio, la strutturazione della sperimentazione con relativo monte ore.
Altri problemi investono l’indirizzo socio-psico-pedagogico. Tranne che per Regalbuto, l’assenza nel territorio di una scuola ad indirizzo professionale fa convergere verso il nostro indirizzo S. P. P. alunni provenienti dalle scuole medie con una preparazione scolastica non adatta o quei ragazzi demotivati che, costretti dall’obbligo scolastico, ritengono a torto che questo tipo di scuola sia il meno impegnativo tra quelli esistenti nel territorio. Mentre per il primo tipo di studenti nei Consigli di Classe è possibile programmare un piano che persegua il riequilibrio culturale e miri al coinvolgimento nel Progetto anche di quei ragazzi che inizialmente ne erano distanti, con una percentuale di successo abbastanza soddisfacente, per il secondo tipo si assiste normalmente al fallimento delle strategie adottate, anche per l’assenza o la diserzione delle famiglie, con un’alta percentuale di abbandoni.
L’ISTITUZIONE SCOLASTICA
L’Istituto comprende due indirizzi:
● Classico con sperimentazione parziale e con sperimentazione globale di seconda lingua straniera e diritto (C.M. 198);
● Classico a indirizzo socio-psicopedagogico (sperimentazione Brocca).
Nel corrente anno scolastico 2008-2009 l'istituzione scolastica consta complessivamente di venti classi, di cui nove fanno capo al Corso Classico, mentre le altre undici al Corso Classico ad indirizzo socio-psico-pedagogico.
Gli alunni iscritti e frequentanti sono 447 (331 femmine e 116 maschi) così distribuiti:
N. 190 (122 femmine e 68 maschi) studenti nei due corsi ad indirizzo classico;
N. 257 (209 femmine e 48 maschi) studenti nei due corsi ad indirizzo socio-psico-pedagogico.
Undici sono gli alunni diversamente abili (tre maschi e otto femmine) assistiti da altrettanti docenti di sostegno.
L'Istituto ha a disposizione una sede principale al piano terra di via Capra 208, ove si trovano anche i laboratori e gli uffici di presidenza e segreteria, ed una distaccata presso il quartiere Don Bosco in locali della Zona Torretta. Nei locali di quest’ultima sede si trovano le classi quinta ginnasiale del corso B ad indirizzo S. P. P., prima e seconda liceo, sempre del corso B ad indirizzo S. P. P., prima e seconda liceo del corso A ad indirizzo S. P. P.
DOTAZIONI
Per svolgere al meglio le attività di formazione gli insegnanti e gli studenti possono contare su attrezzature ed aree di studio in continua evoluzione e ampliamento.
Pur nelle difficoltà logistiche, sono presenti attrezzature e dotazioni che consentono di svolgere attività di laboratorio, approfondimenti culturali ed attività sportive.
AULA MAGNA. L’aula magna è il locale di maggiori dimensioni della scuola, ove si svolgono le attività collegiali, Assemblee degli studenti e collegi docenti. Funge da sala – insegnanti, ma nel contempo è utilizzata per svolgere numerose attività culturali intra ed extrascolastiche e conta su dotazioni di attrezzature che vanno dai proiettori multimediali ad un impianto di amplificazione audio per voce e per video con effetti sourround. Qui si svolgono gli eventi che scandiscono e caratterizzano l’anno scolastico (fasi di confronto e verifica nello sviluppo di progetti di classe o d’istituto, incontri a classi aperte sui più svariati temi e attività.
BIBLIOTECA: Non esiste un locale con destinazione esclusiva per la biblioteca, ma i volumi sono distribuiti in vari armadi nell’aula magna e dislocati lungo i corridoi ed in aule destinate ad attività di classe. Affidata ad un docente specialista in biblioteconomia, la Biblioteca è aperta ai ragazzi e al personale della scuola secondo un orario definito, garantendo il servizio di consulenza bibliografica, consultazione in sede e prestito. Il servizio offerto dalla Biblioteca è prezioso soprattutto nella fase finale dell’anno (maggio, giugno), quando gli studenti delle classi terminali che si apprestano a sostenere gli esami di stato affluiscono, certi di ottenere ascolto e qualificata assistenza da parte dei docenti che sono preposti a questo servizio e che si profondono nel loro impegno ben al di là delle ore assegnate a questa funzione su base annuale. In assoluto la nostra Biblioteca costituisce una dotazione di assoluto valore, ricchissima di volumi anche pregevoli, che le derivano tra l’altro da autorevoli donazioni acquisite nel passato, e di continuo impreziosita e aggiornata nel tempo. Solo negli ultimi due anni (a. s. 2006/07 – a. s. 2007 – 2008) sono stati acquistatiti libri di narrativa italiana e straniera e saggistica per circa settemila euro. Il successo delle attività di Biblioteca, che affiancano ogni altra attività del nostro Istituto e in ogni modo promuovono la lettura, può sintetizzarsi nei dati che riguardano i prestiti effettuati: 2005/06 → n. 70; 2006/07 → n. 180; 2007/08 → n. 545.
LABORATORI
Per i laboratori sotto elencati, oltre che sui docenti delle discipline, si può contare sulla presenza continua di un tecnico di laboratorio con qualifica AREA A08.
LABORATORIO DI SCIENZE DELLA TERRA E CHIMICA
Il laboratorio è dotato delle tradizionali attrezzature per lo studio del corpo umano e delle scienze della terra, di microscopi ottici, completati da diapositive, videocassette, che di recente sono state trasferite su supporti digitali per agevolarne l’utilizzo quotidiano anche nelle classi.
La dotazione di chimica è in attesa di aggiornamenti e di fondi FESR per l’adeguamento alle sempre più rigide normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
A partire dall’A.S. in corso è prevista nella contrattazione di Istituto la nomina di un referente.
LABORATORIO DI FISICA
La dotazione di questo laboratorio, pur se datata, e incompleta, ma soprattutto da aggiornare, è composta da attrezzi di assoluto valore, anche storico. Sono presenti anche attrezzi per la misura e la dimostrazione di esperimenti, anche non semplici nei campi della cinematica, dinamica, idraulica, elettricità e della termologia. La limitazione maggiore è legata alla mancanza cronica di spazio ed alla necessità di condividere gli spazi e gli orari con altri insegnamenti. Poche le attrezzature multimediali per l’insegnamento della materia.
LABORATORIO D’INFORMATICA
Il laboratorio di informatica è quello che in assoluto viene utilizzato dal maggior numero di studenti ed insegnanti con sempre maggiore gradimento per via delle sofisticate attrezzature che si trovano.
Le dimensioni e le dotazioni informatiche possono consentire alla scuola di chiedere l’inserimento nei consorzi che gestiscono il rilascio di patenti informatiche quali ECDL e Open Source, la Scuola sta esaminando la possibilità di aderire a tali consorzi.
Si possono annoverare 20 P.C. fissi connessi in rete L.A.N. e gestibili dalla rete didattica DIDANET che consente, da parte dell’insegnante e degli alunni, il massimo di flessibilità d’uso per le attività scolastiche.
In questo laboratori gli alunni ed i fruitori in genere svolgono attività di addestramento all’uso dei programmi Open Source e di note case di software; si collegano in rete, utilizzano i più recenti programmi di msg e video collegamenti, manipolazioni immagini, impaginazione del giornalino, ricerche ed altro; imparano a utilizzare le attrezzature costituite da macchine fotografiche digitali compatte e reflex, videocamere digitali, Scannerizzare testi ed immagini.
In tali laboratori sono stati svolti vari progetti P. O. N. sin dal 2002-2003.
Vari notebook (portatili) grandi schermi Video al plasma e TfT, proiettori memorie di massa portatili, lettori di dvd e contenuti multimediali, Lavagne luminose digitali etc. costituiscono una dotazione all’avanguardia ed a disposizione di tutti ed in continua implementazione.
I collegamenti su internet si avvalgono di reti flat a larga banda (alta velocità).
Tra le dotazioni multimediali spiccano vari titoli di Cd e dvd di arte, storia, scienza, fisica etc.
L’intero edificio della sede principale di via Capra è cablato con rete Ethernet e coperta da rete WiFi. La succursale ubicata in zona Torretta è coperta da WiFi
Altre dotazioni su cui i docenti possono contare per l’attività d’insegnamento sono le numerose, videocassette e Dvd con videoregistratori e tv montati su postazioni trasportabili, e proiettori multimediali, nonché un collegamento permanente in alta velocità su internet.
AULA DIVERSABILI: Gli alunni diversabili hanno un locale in cui, quando lontani dai loro naturali gruppi classe, possono svolgere quelle attività che i loro insegnanti di sostegno ritengono più idonee all’acquisizione di abilità e conoscenze. Sono a disposizione di questi alunni materiali di lavoro quali la pasta sintetica (DAS), colori e costruzioni. Questi strumenti, semplici ed essenziali, utilizzati spesso sotto forma di gioco, mediante la manipolazione abituano gli alunni a progettare e realizzare un coerente piano di lavoro, li familiarizzano con il materiale utilizzato con il risultato di affinare la coordinazione fino motoria. Attraverso la musicoterapia, abbinando musica e psicomotricità, si persegue l’acquisizione del sé corporeo e del movimento. È a disposizione degli alunni diversabili anche un computer con la tastiera a colori, che è molto utilizzato e che, pertanto, spesso risulta insufficiente per le esigenze degli alunni. D’altronde, nel complesso si renderebbero necessari nuovi acquisti per un adeguamento degli strumenti di lavoro e, di conseguenza, una maggiore efficacia dell’azione didattica.
PALESTRA: L’Attività fisica viene svolta nell’attigua palestra che viene condivisa con la Scuola Media.
ATTREZZATURE VARIE: I docenti possono contare per l’attività d’insegnamento su numerose attrezzature scientifiche, film e documenti in videocassetta e DVD con videoregistratori e TV montati su postazioni mobili, proiettori multimediali, nonché collegamenti permanente ad alta velocità. La Scuola sta procedendo all’installazione di un adeguato numero di monitor per effettuare collegamenti in videoconferenza e attività multimediali.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche saranno considerate correlate e funzionali alla formulazione di un giudizio riguardante l’acquisizione di conoscenze, contenuti e competenze.
La verifica, coerente con la programmazione disciplinare e di classe, riguarda le modalità, gli strumenti di osservazione e di registrazione dei risultati raggiunti dagli studenti.
La valutazione, pertanto, accerterà e misurerà la formazione umana e culturale dell’alunno.
La valutazione si serve di strumenti condivisi, quali le prove scritte diversificate (questionari, test, temi, interrogazioni, le relazioni, ecc.), i dialoghi informali (interventi, richieste di chiarimento, ecc.) e misura: il livello dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse; la corretta informazione sui contenuti; la corretta espressione e l'uso del lessico specifico della disciplina; l'organizzazione logica del discorso; l'elaborazione delle conoscenze; l'autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze; l'acquisizione di un metodo proficuo di lavoro; la capacità di applicare la regola e di operare nei diversi ambiti. In tal modo: è controllabile il raggiungimento degli obiettivi programmati; è possibile formulare nuove ipotesi di lavoro; è possibile coinvolgere l'allievo nel processo di apprendimento e stimolarlo ad autovalutarsi. Le verifiche saranno frequenti così da controllare costantemente i ritmi e i livelli di apprendimento del gruppo classe e dell’alunno in rapporto al gruppo in cui è inserito, per poter intervenire opportunamente, ove necessario, con nuove strategie o attività di recupero da effettuarsi indicativamente all’inizio dell’anno scolastico e in periodi intermedi. Per l’attribuzione dei voti si terrà conto di quanto segue:
· conoscenza dei contenuti disciplinari;
· abilità linguistico - espressive;
· competenze intese come formazione di atteggiamenti positivi (interessi, motivazioni, disponibilità, partecipazione al dialogo educativo, curiosità culturali).
La valutazione consta di due momenti qualificanti:
1. momento formativo che serve a rilevare i cambiamenti avvenuti rispetto alla situazione di partenza, per organizzare interventi tempestivi di recupero necessari allo studente per l’apprendimento;
2. momento misurativo e sommativo per valutare quanto è stato appreso dal singolo alunno rispetto agli obiettivi per lui prefissati e agli interventi di recupero realizzati.
Il voto quadrimestrale finale non scaturirà solo dalla media aritmetica dei voti, ma dalla combinazione della molteplicità dei fattori su esplicitati.
L’anno scolastico è articolato in due quadrimestri. Alla scadenza del primo bimestre è previsto un incontro dei docenti con le famiglie per uno scambio d’informazioni; a metà del secondo quadrimestre le famiglie vengono informate tramite una scheda di valutazione sull’andamento didattico e disciplinare dei loro ragazzi.
Il numero delle prove scritte per ogni quadrimestre è di almeno tre: ad una nuova prova si procede, previo congruo avviso temporale, dopo aver revisionato la precedente, in modo che la correzione sia momento formativo e costruttivo.
Al fine di uniformare la valutazione degli alunni, i Consigli di classe utilizzano, nell’ambito delle valutazioni periodiche e quadrimestrali, la scala numerica da 1 a 10, approvata dal Collegio dei Docenti.
Le prove scritte verranno valutate sulla base di griglie appositamente predisposte secondo le indicazioni scaturite in sede dipartimentale. Nelle prove scritte d’Italiano si valuteranno: la competenza linguistica; la chiarezza espositiva; la ricchezza, la pertinenza e la coerenza dei contenuti; la capacità critica. In quelle delle Lingue straniere: la completezza, la pertinenza, la correttezza grammaticale e la capacità di approfondimenti. In quelle di Matematica l’acquisizione di concetti, la capacità di applicare le conoscenze e lo sviluppo delle capacità ed abilità specifiche.
La valutazione sommativa utilizzando una scala docimologica comune, con aggettivi di significato “univoco”, consente di conoscere il livello di preparazione acquisito dagli alunni.
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LIVELLO |
VOTO |
CONOSCENZE |
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SCARSO |
1 – 3 |
Conoscenza frammentaria e superficiale degli argomenti, mancanza d’abilità nella comprensione dei testi e nella risoluzione dei problemi. |
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INSUFFICIENTE |
4 |
Informazione approssimativa, lacunosa conoscenza degli argomenti, con conseguente mancata comprensione dei testi e difficoltà nella risoluzione dei problemi anche di facile comprensione. |
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MEDIOCRE |
5 |
Informazione generica, conoscenza degli argomenti poco sicura ed acritica, difficoltà nella comprensione dei testi e nella risoluzione di problemi anche di facile esecuzione. |
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SUFFICIENTE |
6 |
Informazione corretta, comprensione dei testi nei loro punti essenziali, analisi, interpretazioni e contestualizzazioni essenziali, capacità di risolvere problemi di facile esecuzione. |
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DISCRETO |
7 |
Informazione corretta ed articolata, complessiva comprensione dei testi, capacità d’orientamento interpretativo, adeguata contestualizzazione, capacità di affrontare problemi di una certa complessità. |
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BUONO |
8 |
Informazione approfondita, rielaborazione critica personale, comprensione, interpretazione dei testi e contestualizzazione disciplinare esauriente ed esposizione chiara e scorrevole. Risoluzione di problemi pur con lievi imprecisioni in quelli più complessi |
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OTTIMO |
9/10 |
Informazione e comprensione approfondita, analisi acuta e precisa, rielaborazione personale dei dati e loro contestualizzazione in ambito interdisciplinare, autonomia nella risoluzione di problemi complessi, esposizione chiara, personale, incisiva. |
Si ritiene necessario che la strumentazione valutativa venga portata a conoscenza degli studenti, al fine di operare possibili aggiustamenti nel metodo e nell’impegno di studio.
Oltre agli incontri con scadenza bimestrale con le famiglie, i docenti saranno a disposizione dei genitori per fornire informazioni sugli alunni, previo appuntamento.
IL CREDITO SCOLASTICO PER IL TRIENNIO FINALE (Classi terze, quarte e quinte).
Per credito scolastico (art. 11 e 12 del DPR 323/98) si intende la valutazione complessiva della carriera scolastica dell’alunno, a cui viene attribuito dal Consiglio di classe un punteggio sulla base di:
· media dei voti; · assiduità della frequenza scolastica; · interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo; · partecipazione alle attività complementari ed integrative; · eventuali crediti formativi.
Tabella dei crediti TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
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Media dei voti |
Credito scolastico (Punti) |
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I anno |
II anno |
III anno |
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M = 6 |
3-4 |
3-4 |
4-5 |
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6 < M ≤ 7 |
4-5 |
4-5 |
5-6 |
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7 < M ≤ 8 |
5-6 |
5-6 |
6-7 |
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8 < M ≤ 10 |
6-8 |
6-8 |
7-9 |
NOTA – “M” rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media “M” dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato.
La linea di demarcazione per l’attribuzione del punteggio massimo nell’ultima classe è di 8,50, inclusi i crediti formativi.
Il credito formativo
Il credito formativo è attribuito agli alunni che hanno maturato esperienze formative al di fuori dell'ambito scolastico e coerenti con il corso di studi. Tali attività, non organizzate dalla Scuola, che devono essere di un congruo numero di ore e regolarmente documentate da Enti o Associazioni riconosciute dall'Istituzione Scolastica, concorrono ad accrescere la formazione umana, culturale e professionale degli alunni e, pertanto, contribuiscono ad elevare il punteggio del credito scolastico.
Il credito nel punteggio massimo previsto dalla normativa vigente sarà assegnato per il III°, IV° e V° anno ai fini del punteggio di ammissione all’esame di Stato Riguardo all’estensione temporale, vengono riconosciute le attività relative all’ultimo anno di corso, essendo quelle precedenti, di norma già valutate
Vengono considerate valide per l’assegnazione le seguenti attività:
· attività culturali (corsi di lingue, di informatica, di arte, di giornalismo, di musica ecc.);
· attività sociali, coerenti con l’indirizzo (assistenza anziani, diversamente abili, ecc.)
· attività sportive che testimonino la partecipazione a competizioni di livello almeno
provinciale.
Griglia di valutazione per il credito scolastico e per il credito formativo:
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PARAMETRI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO |
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Assiduità nella frequenza scolastica |
0,20 |
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Interesse e partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative |
0,30 |
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TOTALE |
0,50 |
MODALITÀ DI RECUPERO DEBITI SCOLASTICI
Il Collegio dei Docenti del Liceo Ginnasio “N. Vaccalluzzo” di Leonforte, come previsto dal D.M. n. 42 del 22 maggio 2007 e in base al D.M. n. 80, per colmare i debiti formativi emersi durante l’anno scolastico, delibera quanto segue:
1. le attività di sostegno e di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dell’offerta formativa.
2. saranno organizzati interventi didattico - educativi di recupero per gli studenti che presentano insufficienze in una o più discipline, al fine di un tempestivo recupero delle carenze rilevate;
3. gli studenti sono tenuti alla frequenza degli interventi suddetti;
4. al termine di tali attività di recupero saranno effettuate, da parte dei docenti delle discipline della classe di appartenenza, verifiche intermedie di cui si darà comunicazione alle famiglie;
5. i genitori che non intendono usufruire degli interventi didattico - educativi di recupero per gli studenti, messi in atto dalla scuola, debbono darne tempestiva comunicazione, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche;
6. qualora per tali interventi didattico - educativi di recupero non fossero disponibili docenti della classe o interni alla scuola, ci si può avvalere, ai sensi della vigente disciplina contrattuale, di collaborazioni con soggetti esterni per soddisfare gli specifici bisogni formativi di ciascuno studente;
7. i Consigli di Classe, su indicazione dei singoli insegnanti delle materie oggetto di recupero, mantengono la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi dell’azione di recupero e nel verificarne gli esiti ai fini del saldo del debito formativo;
8. il Consiglio di Classe, al termine dell’anno scolastico, in presenza di insufficienze in una o più discipline che non comportino tuttavia un immediato giudizio di non promozione, rinvia
la formulazione del giudizio finale, dandone comunicazione per iscritto alle famiglie e indicando le specifiche carenze nelle singole discipline e i voti proposti in sede di scrutinio nella/ e disciplina/e in cui l’alunno non ha raggiunto la sufficienza; contestualmente saranno comunicati gli interventi didattici che la scuola intende attivare entro il 31 agosto dell’anno scolastico di riferimento e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.
9. il Consiglio di Classe, a conclusione dei suddetti interventi didattici, in sede di integrazione dello scrutinio finale, procede alla verifica degli esiti conseguiti ai fini del saldo del debito formativo e alla formulazione del giudizio definitivo che, in caso di esito positivo, comporta l’ammissione dell’alunno alla frequenza della classe successiva;
10. al termine del terzultimo e penultimo anno di corso, nei confronti degli studenti valutati positivamente in sede di verifica finale, il Consiglio di Classe procede all’attribuzione del punteggio
di credito scolastico;
11. per i candidati agli esami di Stato, a conclusione dell’anno scolastico 2008/2009, si applicano, relativamente ai debiti formativi e all’attribuzione del punteggio del credito scolastico, le disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della legge n. 1/2007.
L’ESAME DI STATO
L’Esame di Stato investe nella sua globalità l’impegno formativo dei consigli di classe e dei docenti sia nell’organizzazione della didattica che nella promozione di forme di collegialità che riguardano la programmazione, la valutazione e la certificazione.
Il “Documento del 15 maggio”
Entro il 15 maggio verrà elaborato un apposito documento che esplicita il percorso formativo della classe, coerentemente con la progettazione dell’Istituto e con la programmazione didattica del Collegio dei docenti e dei singoli consigli di classe.
Il documento attesta il percorso didattico disciplinare e pluridisciplinare realmente effettuato, i tempi e le metodologie didattiche adottate, i criteri di verifica e di valutazione, le tipologie utilizzate per la terza prova.
SICUREZZA E PREVENZIONE DEI RISCHI A SCUOLA
Il Liceo Ginnasio s'impegna a promuovere la corretta informazione ed azione per assicurare all’intera comunità scolastica l’attuazione delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro così come previste dal Decreto Legislativo 626/1994 e successive modificazioni.
La prevenzione e la sicurezza verranno affrontate come parte integrante della pianificazione e della programmazione delle attività dell’istituto scolastico.
Si sensibilizzeranno gli alunni e il personale docente e non docente verso una filosofia di vita orientata verso un vero e proprio sistema di gestione della salute e della sicurezza.
Nel corso dell’anno scolastico, secondo quanto previsto dal D.L. 626/94, sarà elaborato il documento dei rischi sui luoghi del lavoro, e saranno nominati:
Ø il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)
Ø addetti al Servizio Prevenzione e Protezione
Ø addetti alla Prevenzione incendi
Ø addetti al Pronto Soccorso
Ø il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Saranno effettuati, inoltre, il collegamento e il raccordo con gli Enti esterni che si occupano di sicurezza, quali:
a. ASL
b. Protezione Civile
c. Genio Civile
d. Prefettura
ATTIVITA’
- Effettuazione di conferenze ed incontri preparatori
- Organizzazione gruppi di lavoro: docenti, alunni, personale ATA
- Individuazione ed organizzazione dei gruppi responsabili dell’attuazione dei piani di evacuazione con affidamento dei compiti di responsabilità
- Distribuzione materiale informativo e delle planimetrie dei piani previsti
ESERCITAZIONI
Organizzazione di almeno due prove simulate di cui una in normale attività scolastica e una in attività di assemblea e/o manifestazione di gruppo con gli Enti esterni.
ALLEGATO “A”. PROGETTI CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI
ALLEGATO “C”
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA
LICEO GINNASIO STATALE “N. VACCALLUZZO”
VIA CAPRA 208, 94013 LEONFORTE – EN
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
(ex art. 3 DPR 235/2007)
1. Il Patto Educativo di corresponsabilità è lo strumento attraverso cui la scuola intende costruire proficue relazioni tra Genitori, Studenti e Scuola medesima. Esso integra il Regolamento interno d’Istituto ed il POF e definisce, in modo esplicito, gli impegni, i diritti ed i doveri degli operatori scolastici, delle famiglie e degli alunni.
2. La Scuola, (dirigenti, docenti, Ata) attraverso itinerari di apprendimento che garantiscano l’effettivo diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno ed il recupero delle situazioni di svantaggio, in sinergia con le Famiglie, insegna agli allievi ad apprendere ed a crescere nel rispetto delle regole del vivere civile. Pertanto, si impegna a: - garantire il diritto allo studio anche mediante azioni di prevenzione della dispersione, - evitare ogni forma di discriminazione, - favorire l’accoglienza e l’integrazione, - garantire la regolarità del servizio, - garantire la sicurezza dei locali, - favorire la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica, - realizzare, nel rispetto della libertà di insegnamento, i curricoli disciplinari così come individuati dal POF, - promuovere le motivazioni all’apprendere, incoraggiando e gratificando il processo formativo, - favorire il successo scolastico e garantire il recupero, - rispettare gli alunni nella loro individualità, - procedere alle verifiche delle attività, motivando i risultati e comunicando le valutazioni delle prove, - valutare in modo tempestivo e trasparente, - informare le famiglie di tutto quanto attiene agli studenti.
3. I Genitori, nel rispetto del loro ruolo e della loro funzione, in quanto responsabili diretti dell’educazione e dell’istruzione dei figli, si impegnano a: - discutere con i figli il patto educativo, - rispettare le scelte educative e didattiche condivise, - stabilire rapporti regolari e collaborativi con la scuola, - rispettare il ruolo e la funzione docente, - informare i docenti di eventuali problematiche, che possano avere ripercussioni sull’andamento scolastico dell’alunno; - partecipare ai Consigli di Classe ed a tutte le riunioni ed assemblee necessarie nell’interesse degli alunni e della scuola tutta, - giustificare personalmente le assenze ed i ritardi, - controllare il lavoro domestico dei figli, - accettare, nell’esercizio delle procedure previste, gli eventuali provvedimenti disciplinari dati nei confronti dei figli, - risarcire la scuola per i danni arrecati personalmente o in concorso dai propri figli.
4. Gli Studenti, consapevoli dei loro diritti e doveri e di essere protagonisti della loro crescita culturale ed umana nel rispetto delle regole, delle cose e delle persone, prevenendo fenomeni di violenza, di bullismo e di offesa alla dignità della persona, si impegnano a: - rispettare e collaborare con la dirigenza, con i docenti e con tutto il personale scolastico, - assumersi le proprie responsabilità derivanti dai loro comportamenti, - frequentare tutte le attività scolastiche con impegno ed assiduità, - rispettare le regole del vivere civile e quelle contenute nei regolamenti della scuola, - non fumare nei locali della scuola ed a rispettare le regole di igiene, - rispettare i beni e l’ambiente scolastico, - risarcire eventuali danni.
Il Regolamento di Istituto prevede, in modo più analitico, le norme relative alle sanzioni, ai criteri di applicazione ed agli organi competenti alle irrogazioni.
Per ricevuta ed accettazione Leonforte lì __/__2009
IL GENITORE IL DIRIGENTE SCOLASTICO
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ALUNNO/A:______________________________ CLASSE____ SEZ.____ INDIRIZZO:_______________________________